Tra i vari supporti usati dai terapisti nel trattamento dei pazienti nello spettro autistico, i materiali visivi hanno spesso un ruolo di primo piano, in quanto possono aiutare a migliorare la comunicazione, la comprensione e l’organizzazione delle attività quotidiane. Soprattutto, vengono usati nei trattamenti mirati a promuovere l’attenzione.
Questo articolo non vuole presentare consigli o best practice, quanto illustrare alcune delle possibilità legate a questi materiali.
Potenziali utilizzi e benefici dei materiali visivi
I materiali visivi usati nel trattamento dei deficit di attenzione includono blocchi luminosi, costruzioni, coni trasparenti: questi a altri sussidi vengono utilizzati per migliorare l’attenzione e aiutare il bambino a focalizzarsi sugli argomenti trattati.
Possono essere usati nel contesto di una stanza multisensoriale o di altre declinazioni dell’approccio Snoezelen, ma spesso vengono impiegati anche in terapie del tutto personalizzate, migliorando significativamente l’attenzione e l’impegno soprattutto dei pazienti più piccoli. La stimolazione visiva mirata aiuta infatti a mantenere l’interesse, favorendo un ambiente di apprendimento più efficace e inclusivo.
In questo contesto, i materiali possono essere delle tipologie più svariate. Di seguito alcuni esempi:
- Archi trasparenti. Questi semplici archi colorati possono essere usati per creare sequenze e forme di vario tipo, consentendo al bambino di sperimentare con accostamenti e combinazioni.
- Lampada a fibre ottiche. Usate spesso nelle stanze sensoriali, queste lampade stimolano la vista e l’udito, configurandosi come sussidio aggiuntivo ideale a supporto di altri materiali.
- Cubo luminoso. Strumento versatile, viene utilizzato nella cromoterapia, negli esercizi di sviluppo sensoriale e in abbinamento a sussidi didattici con caratteristiche di trasparenza e colore.
- Set di attività luminose. Un assortimento di oggetti progettati per combinarsi tra loro in modo creativo e stimolante, anche grazie alla presenza di accessori che permettono al bambino di osservare le diverse combinazioni cromatiche.
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Tecniche di utilizzo dei materiali
L’integrazione efficace di materiali visivi nelle sessioni terapeutiche si basa sulle strategie e tecniche mirate pianificate dai terapisti a partire dalle caratteristiche dei pazienti: come tali, l’utilizzo dei sussidi può variare.
- Incorporare materiali interattivi: il terapista può scegliere di utilizzare materiali come blocchi, costruzioni, cubi luminosi e diffusori di luce durante le attività per mantenere alta l’attenzione. Ad esempio, usando blocchi colorati per esercizi di conteggio o costruzioni per attività di problem-solving, rendendo l’apprendimento più coinvolgente.
- Utilizzare schemi e mappe visive: integrare schemi e mappe visive nelle lezioni aiuta a migliorare la comprensione e la memorizzazione delle informazioni.
- Giocattoli visivi come ricompensa: spesso si usano i materiali visivi come ricompense per incoraggiare comportamenti positivi. Ad esempio, dopo aver completato un compito, i bambini possono giocare con cubi luminosi o osservare proiezioni di luci colorate.
- Creare ambienti sensory-friendly: i terapisti possono servirsi dei materiali visivi stimolanti per creare ambienti che favoriscano la calma e la concentrazione. Questi spazi possono essere utilizzati per sessioni di rilassamento o come rifugio sensoriale durante momenti di sovraccarico.
- Integrazione graduale: introdurre i sussidi in modo graduale permette ai terapisti di evitare il rischio di sovraccarichi sensoriali, monitorare le reazioni dei bambini e adattare le tecniche in base alle loro preferenze e risposte.
Queste strategie aiutano a sfruttare il potenziale dei materiali visivi per migliorare l’attenzione, la comprensione e l’apprendimento, creando un ambiente di terapia e apprendimento più inclusivo ed efficace.
Borgione – lampada fibre ottiche
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Integrazione a casa e a scuola
Integrare i materiali visivi nella routine scolastica e familiare può contribuire notevolmente all’apprendimento e al benessere dei pazienti, creando continuità con i risultati ottenuti durante le sessioni con il terapista.
In accordo con i docenti, sussidi come giocattoli visivi interattivi come cubi luminosi o diffusori di luce possono essere utilizzati come strumenti didattici anche durante le lezioni.
A casa, i genitori possono ricreare nella stanza del bambino un ambiente visivamente stimolante utilizzando i materiali scelti dal terapista.
È ancora importante monitorare le reazioni del bambino e adattare l’uso dei materiali in base alle loro esigenze individuali, assicurando che l’integrazione avvenga in modo graduale e serena.
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