“Se i genitori mangiano tanta verdura e sulla tavola la frutta non manca mai, se in casa i dolci non esistono, allora le tendenze alimentari dei bambini si orienteranno di conseguenza.”
Obiettivo: promuovere alimentazione sana, educazione nutrizionale e salute.
Correva l’anno 2007 e la Comunità Europea finanziava per la prima volta il programma “FRUTTA E VERDURA NELLA SCUOLA” finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini.
Di strada ne è stata fatta parecchia e il progetto da allora ai giorni nostri si è arricchito notevolmente.
Innumerevoli sono le iniziative che si svolgono quotidianamente nelle scuole italiane.
Innumerevoli sono le declinazioni e personalizzazioni che ogni scuola e ogni comune ha sviluppato e adottato.
Pomodori, finocchi, carote, mele, pere, kiwi, fragole, arance, sono selezionate su scala locale, ove possibile selezionando prodotti tipici del territorio e fra i prodotti biologici.
Orti didattici, visite a fattorie didattiche, laboratori sensoriali si completano con un vasto programma di informazioni per le famiglie e attività di formazione per gli insegnanti.
Appositi bandi di gara vengono studiati dagli enti pubblici e generano un continuo miglioramento del menù assunto nelle mense scolastiche delle nostre scuole.
Anche in questa occasione insegnanti genitori e bambini sono alleati, intorno a un tavolo, bevendo tutti insieme un bel bicchiere di latte fresco.
Da quest’anno entra nelle scuole anche il latte da bere e alcuni derivati come yogurt e formaggi!
Accidenti, mi hanno scoperto! Le carte delle merendine mi sono uscite dalla tasca!
Si, è vero, una merendina è più pratica, una merendina è sempre pronta, una merendina ha sempre lo stesso gusto, una merendina non bisogna sbucciarla!
Tutti possiamo impegnarci a mangiare una merendina ogni tanto!
Tutti possiamo impegnarci a mangiare più frutta e più verdura più sovente.
Ambra says
Gran bell’articolo complimenti, tutti i genitori dovrebbero riflettere su ciò e pensare al benessere dei propri figli acquistando più frutta che merendine. La buona alimentazione parte dalle proprie case e dalla propria tavola.