“Un bambino troppo pulito non è un bambino felice. La terra, il fango, la sabbia, le pozzanghere, gli animali, la neve, sono tutti elementi con cui lui vuole e deve entrare in contatto. “
Tuo figlio rientra in casa da scuola e ha evidenti segni d’erba sulle ginocchia, sabbia nelle scarpe, nelle tasche bastoncini e cortecce, pietre di varie forme e colori per te insignificanti, per lui sono un tesoro da custodire e conservare, un bicchiere di plastica con dentro una farfalla; tu lo cacci indietro sul pianerottolo intimandogli di ritornare solo quando sarà pulito.
A quel punto lo ripassi da capo a piedi con la pompa dell’acqua del giardino e ripassi i suoi vestiti sotto la fiamma ossidrica per assicurarti che non ci siano altri animaletti nascosti.
Oppure: tuo figlio rientra in casa da scuola e ha i vestiti, le maniche, il grembiule tutto colorato e macchiato di tempere, pennarelli e polvere di gesso.
A quel punto sterilizzi i suoi vestiti infilandoli in una lavatrice a 90 gradi con tanto smacchiatutto che persino la lavatrice si scolorisce!
AVVERTENZA
Se tu mamma ti rivedi in questi due profili non proseguire con la lettura di questo articolo.
Tuo figlio non tornerà conciato come descritto dagli esagerati esempi sopracitati se frequentasse una scuola che adotta un orientamento pedagogico detto dell’outdoor education.
Tornerà a casa felice e contento di raccontare a mamma e papà che la scuola è fatta in aula, ma anche nel giardino della scuola o nel boschetto sulla collina al limite del paese.
L’ambiente che circonda la scuola è l’elemento che offre un’utile integrazione, spunti di lavoro e attività da svolgere all’aria aperta in un ambiente naturale.
In classe saranno riprese ed elaborate tutte le scoperte, esperienze, osservazioni, materiali raccolti nelle ore trascorse nella natura.
Un seme, un nido caduto, le foglie, un uovo, un’infinità di matematica, scienze, richiami letterari, chimica sono davanti agli occhi dei bambini nel bosco, l’outdoor education li accompagnerà e li faciliterà nel fare scuola in modo creativo e innovativo, mettendoli alla prova in un ambiente ormai poco usuale soprattutto per chi vive in città.
P.S. Cara Mamma che hai letto fino qui, è l’acqua fredda che pulisce al meglio i vestiti del tuo bambino…
il calore fissa il colore!
Leggi anche: I benefici dei giochi con il fango.
Gianni says
Complimenti per gli articoli, molto esaustivi sul tema dell’infanzia! Continuate cosi
Luisa says
ricordo quando io ero una bambina e giocavo tutti i giorni fuori con i miei amici – il tempo che apprezzo molto.
admin says
W il gioco d’esterno :)