10 buone abitudini per l’ambiente da attivare insieme ai tuoi bambini? Ecco cosa fare per contribuire a salvare il loro futuro, un piccolo passo per volta.
Fare la raccolta differenziata
Partiamo con l’attività che può apparire più banale di tutte, ma così non è. I bambini sono gli alleati più preziosi per la raccolta differenziata perché sono nati in un mondo che prevede già la raccolta porta a porta e la differenziazione dei rifiuti, perché spesso a scuola si fanno laboratori dedicati, e dunque sono preparatissimi rispetto a tanti adulti che potrebbero mostrarsi insensibili al tema. Insomma, i piccoli possono diventare i testimonial perfetti tra amici e famigliari per convincere anche gli ossi più duri a differenziare.
Spostarsi in bici o con i mezzi pubblici
Se avviamo i nostri bambini alla mobilità sostenibile, la loro abitudine ad usare bici, mezzi pubblici e car sharing sarà fortissima da adulti. Spostarsi con l’auto di proprietà sarà per loro davvero l’ultima risorsa quando proprio non si può fare altrimenti. E poi se dici a tuoi figlio “andiamo in bici a fare la spesa?” la risposta non sarà che entusiasta.
Mangiare a km 0
Imparare insieme la stagionalità di frutta e verdure e anche quali sono i prodotti presenti o meno sul territorio, non comprare ciò che arriva da molto lontano inquinando attraverso il trasporto, consumare meno carne prediligendo qualità e vicinanza. Tutto questo non soltanto aiuta l’ambiente ma contribuisce alla corretta educazione alimentare del tuo bambino.
Usare le borse di stoffa per la spesa
Passare totalmente alle borsine di stoffa per trasportare la spesa, soprattutto di quelle che è possibile portare in spalla, consente ai bambini più grandi di aiutare mamma e papà nel trasporto della spesa. Magari fagli trasportare i prodotti più leggeri ma permettigli di dare una mano e crea un’abitudine. Vedrai che andando al supermercato o al mercato, sarà lui a ricordarti di prendere le borsine.
Autoprodurre insieme
Preparare insieme pane, pizza, dolci, biscotti e merendine varie è un’esperienza bellissima, divertente ed educativa. E poi coltivare sul balcone piccoli ortaggi, il basilico, la menta o altro, sarà una grande soddisfazione per tuo figlio.
Borraccia e acqua del rubinetto
Utilizzare la borraccia, da mettere tutti i giorni nello zainetto di scuola magari piena di acqua del rubinetto, significa ridurre le bottiglie di plastica in circolazione e abituare il piccolo a non muoversi mai senza. Anche mamma e papà dovrebbero avere sempre in borsa o nello zaino una borraccia, da lavare quotidianamente e riempire al rubinetto di casa o alle fontanelle in giro per le città.
Attenzione allo sciacquone!
Restando in tema acqua: tirare lo sciacquone è una responsabilità di tutti. È importante imparare con i più piccoli ad usare il tasto piccolo, nel caso di sciacquone a due tasti, quando si fa soltanto pipì, regolare al minimo il getto con la manovella, fare la pipì tutti di seguito quando si sta per uscire e poi l’ultimo tira lo scarico.
Risparmiare elettricità
Grandi e piccoli dovrebbero sempre spegnere le luci nei locali della casa in cui non si sosta e ricordarsi di sostituire le lampadine con quelle a basso consumo. E poi non lasciare mai in standby televisori e altri apparati elettrici ed elettronici.
Consumare meno in abbigliamento
I vestiti usati hanno un peso sempre più importante tra i rifiuti che soffocano il pianeta. I vestiti dei bambini, dal momento che crescono in fretta, spesso durano al massimo una stagione. E allora entrare in un giro di vestiti usati prendendone e cedendone, riduce moltissimo l’impatto ambientale di ogni bambino. Se la stessa maglietta viene utilizzata da due o più bambini per anni, i rifiuti si riducono e i piccoli imparano che indossare vestiti usati è una buona pratica che possono portare avanti anche da adulti.
Giocare per tutelare l’ambiente
Ultimo ma non ultimo, scegliere giochi prodotti in materiali resistenti e sostenibili.
Come la linea Ecoline di Viking Toys prodotta con materiali atossici e altamente resistenti agli urti. Scegliere giochi che resistono al tempo e alle sollecitazioni, anche improprie, ne garantisce la durata e il minor impatto ambientale perché non diventano facilmente rifiuti e possono anche passare di bambino in bambino e farne felici molti.
Un altro esempio virtuoso è rappresentato dalla linea in bioplastica di Dantoy, prodotti realizzati in plastica ricavata dalla canna da zucchero riciclabile al 100%, come l’autocarro ribaltabile bio o le stoviglie in bioplastica.
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Benedetta says
Ottimo esempio per salvaguardare la natura continuate cosi